Spostamenti da casa

Cosa si può fare

È possibile uscire di casa, come è stato fino ad oggi, per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Inoltre, si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti, purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Le persone anziane, le persone affette da patologie croniche, con multimorbilità o stati di immunodepressione devono evitare di uscire di casa, a meno di casi di stretta necessità.

In presenza di persone che non siano i propri conviventi, deve essere rispettato il distanziamento minimo di un metro.

La mascherina deve essere sempre indossata nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, e comunque  in situazioni in cui si viene a contatto ravvicinato con altre persone senza poter rispettare continuativamente il distanziamento minimo di un metro.

Ogni cittadino si deve dotare di mascherine protettive, mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idoneo a fornire una adeguata barriera (anche di stoffa) per la protezione del  naso e della bocca.

Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina o i soggetti che interagiscono con i predetti.

È necessario autocertificare gli spostamenti. Per gli spostamenti invece motivati da esigenze lavorative, è possibile presentare un tesserino o un documento che provino la propria condizione lavorativa.

I sindaci possono disporre la chiusura di aree cittadine se ritengono che non possa essere garantito il rispetto delle regole di distanziamento.

 

Cosa non si può fare

Non sono consentiti assembramenti.

Non è consentito spostarsi o trasferirsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un’altra Regione rispetto a quella nella quale attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Pertanto, una volta che si sia fatto rientro, non saranno più consentiti spostamenti al di fuori della Regione, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento sopra indicati.

I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre pari o superiore a 37,5° devono rimanere a casa.

È vietato uscire di casa se si è sottoposti alla misura della quarantena o se si è risultati positivi al virus.

È comunque opportuno rimanere a casa e contattare il medico anche se si hanno alcuni problemi respiratori, oppure alterazione di gusto e olfatto, oppure temperatura uguale o superiore a 37.5° o se si hanno sintomi di congiuntivite.