Altre attività

Centri per la famiglia

Le presenti indicazioni si applicano  alle attività svolte all’interno dei centri per la famiglia che a titolo esemplificativo e non esaustivo, possono riguardare: consulenza e psicoterapia individuale di coppia e familiare, sostegno alla genitorialità biologica, adottiva ed affidataria, rivolto a genitori che desiderano o necessitano di essere sostenuti nell’esercizio delle funzioni genitoriali; mediazione familiare, mediazione culturale, gruppi di auto-mutuo aiuto; consulenza legale familiare, spazio neutro per incontri protetti, sostegno all’associazionismo familiare, doposcuola, ecc.

 

  • Garantire a tutti i frequentatori del centro (genitori, minori e personale) una adeguata informazione su tutte le misure di prevenzione da adottare, affinché vi sia la massima consapevolezza – da parte di tutti gli operatori e gli utenti – sulle regole da rispettare per contrastare la diffusione del virus. Prevedere segnaletica, con pittogrammi e affini, idonea ai minori frequentanti il centro;.
  • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Se possibile, organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea agli utenti, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°C.
  • Gestori e lavoratori non possono iniziare il turno di lavoro se la temperatura corporea è superiore a 37,5°C.
  • Mettere a disposizione idonei dispenser di prodotti igienizzanti per la frequente igiene delle mani in tutti gli ambienti, in particolare nei punti di ingresso e di uscita, a disposizione sia del personale, sia degli ospiti.
  • Il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. Anche gli utenti devono indossare la mascherina, fatte salve le eccezioni previste dalle disposizioni vigenti (bambini di età inferiore a 6 anni, soggetti con disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e soggetti che interagiscono con i predetti).
  • Prevedere che l’accesso alla struttura avvenga prioritariamente per appuntamento e per le attività di gruppo dotarsi di una organizzazione, ove possibile, su più turni, al fine di evitare assembramenti di utenti e accompagnatori all’esterno della struttura stessa.
  • Articolare gli appuntamenti e gli incontri in maniera da avere lo spazio sufficiente per garantire il distanziamento sociale e, per le attività collettive, suddividere gli utenti in piccoli gruppi (a seconda del tipo di servizio, massimo sei persone incluso l’operatore).
  • Mantenere la composizione dei gruppi di utenti stabile nel tempo, limitando il turnover di utenti e operatori del singolo gruppo ed evitando interazione tra gruppi diversi.
  • Ogni centro famiglia dovrà tenere un registro quotidiano degli accessi, conservando per almeno 30 giorni – nel rispetto della normativa sulla privacy – nominativi e recapiti telefonici di tutti gli utenti, stabili ed occasionali, e degli operatori del centro.
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