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Lavoro

Cosa si può fare

È prioritario tutelare la salute delle persone presenti sul luogo di lavoro e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.

Deve essere favorito il ricorso allo smart working per tutte quelle attività che non necessitano strettamente del lavoro in presenza, ovvero che non possano essere riorganizzate in funzione dello svolgimento del lavoro in modalità agile.

Ogni azienda/impresa o ufficio deve rispettare le regole di protezione individuale (uso delle mascherine e/o dei guanti monouso, ovvero degli strumenti di protezioni idonei al tipo di attività) e di distanziamento sociale.

Il lavoratore deve seguire le indicazioni comunicate dal datore di lavoro.

 

Cosa non si può fare

Non è permesso recarsi sul luogo di lavoro se si ha una temperatura superiore a 37,5°C: in quel caso non è consentito uscire di casa e bisogna contattare il medico di famiglia.

È inoltre opportuno rimanere a casa e contattare il medico anche se si hanno problemi respiratori, oppure alterazione di gusto e olfatto, o se si hanno sintomi di congiuntivite.

Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea: la rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto, deve avvenire ai sensi della disciplina privacy vigente.

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