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Procedure concorsuali e selettive

Nelle more dell’adozione di provvedimenti per la gestione delle prove concorsuali aventi ambito di applicazione sull’intero territorio nazionale, le presenti indicazioni si applicano ai servizi di gestione delle procedure concorsuali e selettive in presenza.

 

  • Il numero massimo dei candidati presenti contemporaneamente presso la struttura dovrà essere definito in base alla capienza degli spazi individuati, per assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro (a eccezione delle persone disabili che necessitano di accompagnatore). Le postazioni dei candidati durante la prova concorsuale dovranno garantire il distanziamento di almeno due metri e prevedere ove possibile barriere di separazione.
  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di comportamento e prevenzione, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione.
  • La postazione dedicata alla segreteria e accoglienza, dovrà essere dotata di barriere fisiche (ad esempio, schermi). Consentire l’accesso solo agli utenti correttamente registrati.
  • Prevedere modalità di convocazione e di accesso alla sede di svolgimento della prova dirette ad evitare, anche in relazione al numero dei candidati ammessi e all’ampiezza degli spazi dedicati all’accoglienza, la formazione di assembramenti e a garantire il corretto distanziamento dei candidati; in particolare, per le prove con un numero considerevole di partecipanti, è possibile, solo a titolo esemplificativo e in funzione degli spazi disponibili: o segmentare i locali dove si tengono identificazioni e prove prevedendo accessi esterni all’edificio separati per scaglioni di candidati; o individuare diverse postazioni, distanziate tra loro, nelle quali effettuare le operazioni di identificazione dei candidati, o prevedere la convocazione in diversi scaglioni temporali antecedenti all’orario di inizio della prova e/o prevedere tempi di accesso alle prove dilatati fissando preventivamente l’orario di inizio e di fine delle operazioni di riconoscimento.
  • Dovrà essere rilevata la temperatura corporea a tutti i candidati in ingresso e loro accompagnatori, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°C. I candidati devono rilasciare all’ingresso un’autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 attestante di non essere sottoposti alla misura della quarantena, di non essere a conoscenza di essere positivi al CoVid-19 e di non essere a conoscenza di avere avuto contatti con persone risultate positive al CoVid-19 nei 14 giorni precedenti.
  • I lavoratori della struttura non possono iniziare il turno di lavoro se la temperatura corporea è superiore a 37,5°C.
  • Se la struttura dispone di parcheggi, devono essere segnalati percorsi e varchi dedicati di ingresso e di uscita dagli stessi, con relativa segnaletica orizzontale e verticale.
  • In caso di code in ingresso e in uscita, in prossimità dei varchi devono essere organizzati percorsi obbligati con segnaletica a pavimento, per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Se possibile prevedere diversi ingressi riservati ai candidati, così come diverse uscite, per diradare il più possibile l’afflusso e il deflusso dei candidati.
  • Regolamentare flussi e percorsi in modalità di senso unico e sempre nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro, con vie di ingresso e di uscita separati; ove non possibile, la separazione dei flussi di ingresso ed uscita va garantita tramite il senso alternato. In relazione al numero dei partecipanti è opportuno prevedere l’ausilio di personale preposto nella gestione dell’afflusso dei candidati.
  • È necessario rendere disponibili prodotti per l’igiene delle mani (preferibilmente dispenser a induzione automatica) per i candidati e per il personale in più punti delle aree (es. ingresso, aule, servizi igienici, etc.), e promuoverne l’utilizzo frequente.
  • Le postazioni e le attrezzature a disposizione dei candidati devono essere disinfettati prima dell’utilizzo. Tutti gli ambienti, gli arredi, le aree di pertinenza devono essere sanificati dopo ogni prova. In caso di prove che si svolgono in gruppi che si turnano in successione, prevedere pulizia e disinfezione delle postazioni e dei servizi igienici ad ogni cambio di gruppo. I bagni devono essere igienizzati frequentemente.
  • Tutte le persone presenti nella struttura (candidati e personale) devono indossare la mascherina per tutto il tempo di permanenza nella struttura. Nel caso in cui i candidati siano privi di mascherina, questa dovrà essere resa disponibile dal personale della struttura.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • Nel caso in cui una persona presente all’interno della struttura manifesti febbre e sintomi di infezione respiratoria (tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) lo deve comunicare tempestivamente alla Commissione e dovrà allontanarsi dall’aula indossando sempre la mascherina. In caso di situazioni di particolari criticità, ad esempio dispnea o difficoltà respiratorie severe, si chiederà l’intervento del 118.
  • Relativamente alla prova scritta/pratica: prevedere idonee misure dirette a prevenire il rischio della diffusione del virus tra i candidati (anche di prove successive), il personale di servizio e i membri della Commissione, attraverso il contatto con il materiale impiegato per lo svolgimento della prova; a titolo esemplificativo: evitare la riconsegna delle penne con cui sono state redatte le prove, le quali dovranno essere trattenute dai candidati; in alternativa esse potranno essere conservate per un adeguato periodo (7 giorni per la plastica) prima del loro riutilizzo, affinché il virus SARSCOV-2 perda la capacità infettante; le operazioni relative alla predisposizione e distribuzione del materiale cartaceo messo a disposizione dei candidati dovranno essere effettuate dal personale di supporto e dai membri della commissione attraverso l’impiego di guanti monouso indossati al momento, utilizzando materiali cartacei tenuti in quarantena preventiva per almeno 3 ore; alla riconsegna delle prove, il personale di supporto e i membri della commissione dovranno utilizzare guanti monouso e mascherina per tutte le successive operazioni da compiere sulle buste e sugli elaborati, ivi comprese quelle di esame e valutazione delle prove.
  • Relativamente alla prova orale prevedere, nei casi in cui per garantire l’esercizio del diritto di partecipazione alle prove come uditore, sia necessario utilizzare altre aule, oltre a quella in cui si svolge la prova, l’utilizzo di un sistema di videoconferenza a circuito chiuso e la disponibilità di aule ampie, dotate di misure di sicurezza e distanziamento, dove ritrasmettere ad altri canditati le prove orali in corso.
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